Sua Santità Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza privata il Primo Ministro Péter Magyar in Vaticano il 24 settembre 2026. Il capo del governo ha iniziato la sua visita nella cappella ungherese della Basilica di San Pietro, dove ha partecipato a una santa messa in lingua ungherese; al termine della celebrazione, si è recato a visitare la tomba di Papa San Giovanni Paolo II.
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Successivamente il Santo Padre ha ricevuto il Primo Ministro nel Palazzo Apostolico. Nel corso dell’incontro, le parti hanno discusso dei cambiamenti in atto in Ungheria, delle sfide e dei pericoli che l’Europa si trova ad affrontare, delle difficoltà della politica europea, del susseguirsi di crisi, delle situazioni di guerra e dei processi di pace. Hanno concordato sulle necessità che la vita pubblica e la politica si avvicinino maggiormente alle persone. Si è parlato inoltre della questione della crescente solitudine e del tema dei giovani. Vi è stato infine uno scambio di opinioni sulla situazione della Chiesa Cattolica in Ungheria e sulla questione dei servizi offerti dalla Chiesa.
Al termine dell’udienza, Péter Magyar ha consegnato al Santo Padre alcuni doni personali: una trascrizione calligrafica, realizzata a mano, di un passaggio del radiomessaggio rivolto agli ungheresi da Papa Pio XII il 10 novembre 1956, nei giorni della repressione della Rivoluzione ungherese, nonché la prima edizione americana, pubblicata a New York del 1974, delle memorie del Venerabile Cardinale József Mindszenty. Al termine dell'incontro, il capo del governo ha chiesto la benedizione papale per l'Ungheria e ha invitato il Santo Padre a recarsi in visita nel Paese.
Il Primo Ministro ha poi visitato gli ambulatori vaticani, dove ogni giorno vengono assistiti oltre cento pazienti bisognosi, ai quali vengono spesso offerti trattamenti e accertamenti diagnostici complessi. A sostegno dell’attività della struttura, ha donato medicinali a nome dello Stato ungherese.