Cena caritativa ungherese per i poveri del Papa

Si è tenuta ancora una volta a Roma il 15 settembre una cena caritativa ungherese dedicata alle persone bisognose che vivono a Palazzo Migliori, struttura gestita dalla Comunità di Sant’Egidio, situata accanto al Vaticano. Questa volta grazie a una donazione della città di Hévíz.

Si è svolta nuovamente a Roma presso Palazzo Migliori, struttura gestita dalla Comunità di Sant’Egidio, una cena solidale ungherese il 15 settembre. Con la collaborazione dell’Ambasciata d’Ungheria presso la Santa Sede e il sostegno del Dicastero per il Servizio della Carità, è proseguita così l’iniziativa che, in questa occasione, grazie all’offerta della città di Hévíz, ha permesso di offrire una cena con specialità ungheresi a una comunità di circa 50 persone bisognose.

L'Ambasciatore Péter Kveck rivolge un saluto ai presenti

All’inizio della serata hanno rivolto un breve saluto ai presenti l’Ambasciatore d’Ungheria presso la Santa Sede, Péter Kveck, l’Arcivescovo Luis Marín de San Martín, Prefetto del Dicastero per il Servizio della Carità, e Péter Naszádos, Sindaco di Hévíz. S.E.R. Mons. Marín de San Martín ha rinnovato anche in questa occasione il proprio sostegno all’iniziativa, sottolineando l’importanza dell’attenzione e della vicinanza personale verso le persone più fragili.

L'Arcivescovo Luis Marín de San Martín rivolge un saluto ai presenti

Nel segno dell’amicizia, della solidarietà e della vicinanza reciproca, sono stati serviti ai membri bisognosi della comunità piatti della tradizione ungherese, preparati da Márk Fodor, direttore turistico della città di Hévíz. La serata è stata inoltre arricchita dall’esibizione di un violinista ungherese, che ha accompagnato con la musica questo momento di convivialità e condivisione.